Alessandro Baricco – Successo
Era fatto così, lui. Un po’ come il vecchio Danny: non aveva il senso della gara, non gli fregava niente sapere chi vinceva, era il resto che lo stupiva. Tutto il resto.
Era fatto così, lui. Un po’ come il vecchio Danny: non aveva il senso della gara, non gli fregava niente sapere chi vinceva, era il resto che lo stupiva. Tutto il resto.
Nessun vento è favorevole per chi è privo di sogni, ideali, cambiamenti! Per Noi che invece miriamo al rinnovamento, basterà che soffi sulle vele della speranza anche la leggera brezza!
Io ho vinto, nella mia vita ho già vinto, perché vedere di non essere come certi elementi è la vittoria più bella.
Non era molto tagliato per i discorsi seri. E un addio è un discorso serio.
Ci si costruisce sulle sconfitte. Le vittorie servono solo per ubriacarsi senza essere giudicati.
Ci sono sensazioni che chiunque dovrebbe provare nella vita, come quella che accompagna la soddisfazione di portare a termine qualcosa, sulla quale nessuno avrebbe scommesso, alla quale solo tu hai creduto. O quella che si prova, grazie a un dono divino, nel generare una vita, consapevole che la tua continuerà in essa.
Non voglio cambiare il mondo, lascio che siano le mie canzoni ad esprimere le sensazioni e i sentimenti che provo ed ho provato. Essere felici è il traguardo più importante per me, ora, e quando sono felice il mio lavoro lo dimostra. Alla fine tutti gli errori che ho commesso e tutte le relative scuse saranno da imputare solo a me: mi piace pensare di essere stato solo me stesso… Adesso voglio solamente avere tutta la gioia e la serenità possibili, e vivere quanta più vita possa, per tutto quel poco tempo che mi resta da vivere.