Alessandro Baricco – Uomini & Donne
Per mille volte cercò gli occhi di lei, e per mille volte lei trovò i suoi.
Per mille volte cercò gli occhi di lei, e per mille volte lei trovò i suoi.
Dicono che a tutte le persone, anche le più ricche manchi qualcosa, io ho tutto: ho lei.
Era una di quelle adolescenti con il sorriso stampato in faccia, un ragazzo nella mente e un cuore infranto dal ragazzo che ha nella mente.
La femmina, amico, è una gran cosa, tutto il mondo ne delira: la fiera, l’uccello, il piccolo maggiolino, tutti sono vivi per questo! E al di fuori di ciò di che si può vivere?
Sai cosa frega noi donne? Quella maledetta voglia di seguire il cuore e mai la testa!
Se devo essere onesta, non credo molto nell’amore a prima vista. Se una persona non la conosci, non puoi sapere se siete fatti l’uno per l’altra. Sì, è vero lo sguardo può dire molte cose. Ma se quella persona poi non è quello che sembra? Se poi dopo averla conosciuta, scopri che è una persona totalmente diversa? Non è meglio conoscersi e innamorarsi poco alla volta?
Potevi pensare che era matto. Ma non era così semplice. Quando uno ti racconta con assoluta esattezza che odore c’è in Bertham Street, d’estate, quando ha appena smesso di piovere, non puoi pensare che è matto per la sola stupida ragione che in Bertham Street, lui, non c’è mai stato. Negli occhi di qualcuno, nelle parole di qualcuno, lui, quell’aria, l’aveva respirata davvero. Il mondo, magari, non l’aveva visto mai. Ma erano ventisette anni che il mondo passava su quella nave: ed erano ventisette anni che lui, su quella nave, lo spiava. E gli rubava l’anima.In questo era un genio, niente da dire. Sapeva ascoltare. E sapeva leggere. Non i libri, quelli son buoni tutti, sapeva leggere la gente.(da “Novecento”)