Alessandro Baricco – Uomini & Donne
– A volte mi chiedo che cosa stiamo aspettando.[Silenzio]- Che sia troppo tardi madame…
– A volte mi chiedo che cosa stiamo aspettando.[Silenzio]- Che sia troppo tardi madame…
Nel mio mondo scarseggia l’onestà intellettuale, ma non l’intelligenza. Non sono tutti ammattiti. Vedono qualcosa che c’è. Ma quel che c’è, io non riesco a guardarlo con quegli occhi lì.
Esistono donne e “donne”.
L’intuizione di una donna è molto più vicina alla verità della certezza di un uomo.
Non è la nudità del corpo a farti donna.
Ma, senza accusare Kitty, Levin non poteva fare a meno di pensare che anche l’educazione di lei, troppo superficiale, troppo mondana, fosse un po’ colpevole di questa inerzia. “Oltre alle cure di casa, alla sua toilette, alla broderie anglaise, non ha nessun interesse serio. Non s’interessa delle sue occupazioni, non dell’azienda, dei contadini, non della musica (eppure era abbastanza brava), non della lettura. Non fa nulla ed è completamente soddisfatta della sua vita”. Levin non capiva che sua moglie si preparava a un periodo di attività che l’avrebbe obbligata ad essere insieme moglie, padrona di casa, madre, nutrice ed educatrice, dei suoi figli. Non capiva che essa sapeva queste cose per istinto, e preparandosi a questa tremenda fatica si concedeva dei momenti di spensieratezza, di felicità nell’amore, per poter apprestare meglio il suo futuro nido.
È la donna che decide quando, se, e con chi essere sensuale disponibile. L’uomo non può far altro che aspettare la sua decisione.