Alessandro Beggiato – Frasi d’Amore
L’amore non va d’accordo con l’egoismo.
L’amore non va d’accordo con l’egoismo.
Non ci sono “se”, non ci sono “ma”, né “forse” e né “vedremo”, ci sono “si” e “no”, se c’è una cosa che può fa male è lasciare una persona col dubbio e la paura che non esista niente di certo, sia in amore che in amicizia è sempre importante essere chiari, altrimenti meglio tacere.
Conoscerai la persona che ami quando avrai imparato a leggere il linguaggio muto della sua…
Rubare la luna… Si può… Appartiene a tutti gli innamorati… e aiuta chi perde la strada nell’oscurità.
Triste è la sera, tenue il risveglio della luna lontana a est. I miei pensieri porta a raccolta guardando mille occhi luminosi ed occhieggianti, le stelle della Dea Nut.Sempre lontano, perduto il mio sguardo circondato da mille silenzi ed i suoni della notte rammentano giorni lontani, perduti.Seguendo il percorso già tracciato tante e tante volte, i ricordi riaffiorano tenendomi per mano, la strada risulta più tortuosa, ed il mio piede incespicando nella dura pietra lavica, fa ondeggiare il mio corpo.Appoggiandomi al bastone ritrovo il senso, perché la guida sia più sicura.Traendo il respiro guardo Te, stella lontana, che segui passo passo e segni la mia Via. La una duna, la una pietra, lacerata, segnata dal vento incessante e dal calore del sole, la una pianta di datteri ed un pozzo ove attingere ed estinguere la mia sete inestinguibile, Dove sei?Ti ho inseguita per mille giorni, infiniti minuti, migliaia e migliaia di ore, sempre alla ricerca di Te, ed i miei piedi stanchi dei calzari, non trovano ancora ove riposare.Il mio mantello polveroso di viandante e consunto dal sole caldo e inesorabile sulla mia schiena non è riuscito a piegare la mia mente, né la stanchezza le mie ginocchia che continuano a portare avanti le mie gambe. Ma Tu hai dato la forza al mio corpo che poco sa nutrirsi se non di bacche e frutti della terra. Tanto tempo è passato. Tanto il tempo, scandiva il mio andare alla ricerca di te. Ancora le aride pietre del deserto, la sabbia, segnano la mia Via che porta a te.Ora più desti i sensi ed i ricordi ritrovati, vengo a bussare alla Tua porta. La nella valle, ove scorre il ruscello di limpida acqua, lo stagno ove gracidano le rane e gli ibis posano le lunghe zampe, mentre la stele granitica allunga la sua ombra, tu sei.
Padrec’eri e ci sarai per sempre.Ti guardavo con occhi da bambino e non ti capivo.Ti osservavo nelle scelte che facevi.Ti seguivo ovunque andavi per sentirmi più grande.Ti imitavo mentre dipingevi e scrivevi di nascosto.Ti ammiravo negli sguardi che lanciavi.Ti parlavo come un amico.Ti aiutavo quando non c’è la facevi.Ti trovavo nei momenti più difficili.Ti odiavo quando cedevi alle tue debolezze.Ti rispettavo nel tuo essere uomo.Ti penso oggi che sono un uomo e ti ringrazio di essermi stato padre.
La donna è Madre per natura perché il suo cuore è stato creato col profumo…