Alessandro Beggiato – Frasi d’Amore
Il mio amore è un amore che nessuno vede e nessuno sa, ma chi ne viene colpito lo sente.
Il mio amore è un amore che nessuno vede e nessuno sa, ma chi ne viene colpito lo sente.
Tu mi hai dato la vita, io cerco di ripagartela affidandoti la mia.
Quando abbracci un dolore lasci tutto l’amore del tuo cuore.
A volte mi chiedo come si fa a non volere una cosa che procura gioia…
Negando l’amore, uccidi un cuore.
È la novità di riscoprirsi uguali ogni giorno.È la sorpresa di ritrovare la bellezza di ogni istante.È l’abitudine meno noiosa e la più appagante.E’la vita condivisa, forse come una patatina rotta con i denti e mangiata in due?È sacrificio e lotta. Sono tante cuscinate, forti come delusioni.In un mare di complessità è semplicemente amore.
Una cosa bella è una gioia per sempre:cresce di grazia; mai passerànel nulla; ma sempre terràuna silente pergola per noi, e un sonnopieno di dolci sogni, e salute, e quieto fiato.Perciò, ogni mattino, intrecciamouna catena di fiori per legarci alla terra,malgrado lo sconforto, il disumano vuotod’animi nobili, i giorni tristi,le perniciose e ottenebrate viedella nostra ricerca: si, malgrado tutto,una forma bella il drappo toglieallo spirito triste. Così sole, luna,alberi antichi, e nuovi, germoglianti felicità d’ombreper l’umile gregge; e narcisicol verde mondo in cui abitano; e chiari ruscelliche cercano un fresco tettocontro la torrida stagione; il cespuglio nel bosco,colla spruzzata di boccioli della bella rosa muscata:e così anche la magnificenza del destinoche immaginiamo per i morti illustri;tutti i racconti belli uditi o letti -una fonte infinita di bevanda immortale,cola per noi dall’orlo del cielo.Né queste essenze sentiamo soloper brev’ora; no, come anche gli alberiche sussurrano attorno al tempio presto diventanocari quanto il tempio stesso, così fa la luna,la poesia passione, le glorie immense,ossessioni per noi finché non siano lietificante luceall’anima nostra, e a noi si legano sì forte,che, sia splendore, o tenebra tetra,sempre con noi dimorano, o moriamo.