Alessandro Bergonzoni – Vita
Il cervello di ognuno di noi è come un giardino senza panchine: difficile è riposare, e facile che qualcuno faccia pipì sui nostri sogni.
Il cervello di ognuno di noi è come un giardino senza panchine: difficile è riposare, e facile che qualcuno faccia pipì sui nostri sogni.
Vivere, ecco qual è la parola che dà il sapore di amare, raccontare, emozionarsi.
Come un tralcio che cresce e s’attorciglia lungo gli anni della vita, è l’uomo.Cresce tenero e diventa forte per superare le intemperie, perché alimentato dalla linfa vitale di Dio.
A differenza di Freud io non credo che il sesso sia la cosa più importante. È più facile che incidano sulla psicologia il freddo, la fame e la vergogna della miseria.
Alla fine sai che c’è? Che la vita contiene un misto di tutto, ed è quel tutto misto che la rende, Vita!
Sono tutti forti quando stanno in compagnia, vorrei vedere la stessa prepotenza quando ad essere soli sono proprio loro i gradassi!
Una sera ho visto il cartone animato di “Alice Nel Paese Delle Meraviglie”. A un certo punto del film lei diventava grande e la testa usciva dal tetto della casa e le braccia dalle finestre. Di fronte a quella scena, ho preso coscienza che era ciò che stavo provando io. La mia casa era diventata troppo piccola per me, sentivo che non ci stavo più dentro. Dovevo andarmene, seguire anch’io il Bianconiglio.