Alessandro Bianchi – Comportamento
Appartenerti, odorarti, sentirti, accarezzarti, ascoltare il tuo respiro, asciugare le tue lacrime.Lasciati a me, non mi basta quest’attimo, non portarmelo via.Guardami, dammi la tua mano, andiamo.
Appartenerti, odorarti, sentirti, accarezzarti, ascoltare il tuo respiro, asciugare le tue lacrime.Lasciati a me, non mi basta quest’attimo, non portarmelo via.Guardami, dammi la tua mano, andiamo.
Bisogna essere disciplinati, soprattutto quando la disciplina costa sacrificio e rinunzia.
L’esitazione, di qualsiasi tipo, è segno di decadenza mentale nei giovani e di debolezza fisica nei vecchi.
Ogni volta che ti sentirai smarrita, confusa, pensa agli alberi, ricordati del loro modo di crescere. Ricordati che un albero con molta chioma e poche radici viene sradicato al primo colpo di vento, mentre in un albero con molte radici e poca chioma la linfa scorre a stento. Radici e chioma devono crescere in uguale misura, devi stare nelle cose e starci sopra, solo così potrai offrire ombra e riparo, solo così alla stagione giusta potrai coprirti di fiori e frutti. E quando poi davanti a te si apriranno strade e non saprai quale prendere, non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta. Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuta al mondo, senza farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta ancora. Stai ferma, in silenzio, e ascolta il tuo cuore. Quando poi ti parla, alzati e va dove lui ti porta.
Chiunque dica “Non conta che tu abbia vinto o perso” probabilmente ha perso.
Abbandonati ai tuoi istinti naturali: sii antipatico e noioso.
Un nonnulla ci consola, perchè un nonnulla basta ad affliggerci.