Alessandro Bon – Stati d’Animo
Non temere le brevi ritirate del mare, temi il ristagnare delle idee.
Non temere le brevi ritirate del mare, temi il ristagnare delle idee.
Sentirsi soli è un momento prezioso della nostra anima, alla pari di un edelweiss, lo splendido fiore a forma di stella, bianco come la neve e vellutato al tocco, che nasce sulle cime più alte dei monti; in pochi trovano il coraggio di scalare le pareti ripide e rocciose per ammirarne uno da vicino. Le persone che si arrampicano sulle montagne della vita uniscono le proprie solitudini con un gancio a forma di infinito per volersi bene, amarsi, e muoversi verso l’alto insieme.
Se guardi solo in un punto non vedrai altro che te stesso, sei solo.
Se potessi ottenere una risposta ai miei perché, ma è cosi che va il mondo, i perché son di tutti, e non soltanto per me. Ecco che giunge la speranza. Lei forse saprà… non temere mi dice, ascoltami, e ti condurrò dove tu vorrai, questo è il mio progetto di vita, e tu lo sai, in te, nella gente, e nel mondo, e non abbandonarmi mai… io ci sarò solo se tu ci sarai…
Esistono delle persone che hanno una forza indescrivibile. Sembrano indistruttibili. Tenaci, testardi e duri col mondo intero. Le apparenze spesso non lasciano intravedere proprio dietro a quel muro di freddezza che esse ci mettono davanti. A volte sono proprio queste persone ad avere più paura di altre. A sentirsi più fragili e più sole. Spesso sono quelle persone che hanno sofferto e messo a dura prova il loro animo, il loro cuore. Ferite ad oltranza e ripetutamente hanno sollevato di fronte al mondo un’apparente durezza che gli fa scudo. Questo gli permette di camminare ancora senza aver paura che gli altri li chiamino “i deboli”!
Oggi non è come ieri e domani non sarà come oggi. Tutto ci ruota intorno e il tempo scorre i suoi secondi. Non importa se restiamo immobili.
Sono state tante le persone che ho conosciuto, ma poche che sapessero cosa fosse la libertà. Ci sono infiniti modi per sentirsi liberi, ma la libertà assoluta è quella che sta nella testa. I confini mentali non rendono liberi. Il più grosso errore che una persona possa fare è circondare il proprio cervello con dei recinti.