Alessandro Braccio – Verità e Menzogna
L’alcool disinfetta i pensieri, per questo siamo tutti più sinceri da ubriachi.
L’alcool disinfetta i pensieri, per questo siamo tutti più sinceri da ubriachi.
Dietro ogni verità ci sono errori che compie l’umanità.
Voi sbagliate! Siamo molto superficiali, io e voi. Non andiamo ben addentro allo scherzo, che è più profondo e radicale, cari miei. E consiste in questo: che l’essere agisce necessariamente per forme, che sono le apparenze che esso si crea, e a cui noi diamo valore di realtà. Un valore che cangia, naturalmente, secondo l’essere che in quella forma e in quell’atto ci appare. E ci deve sembrare per forza che gli altri hanno sbagliato; che una data forma, un dato atto non è questo e non è così. Ma inevitabilmente, poco dopo, se ci spostiamo d’un punto, ci accorgiamo che abbiamo sbagliato anche noi, e che non è questo e non è così; sicché alla fine siamo costretti a riconoscere che non sarà mai né questo né così in nessun modo stabile e sicuro; ma ora in un modo ora in un altro, che tutti a un certo punto ci parranno sbagliati, o tutti veri, che è lo stesso; perché una realtà non ci fu data e non c’è, ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere: e non sarà mai una per tutti, una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile. La facoltà d’illuderci che la realtà d’oggi sia la sola vera, se da un canto ci sostiene, dall’altro ci precipita in un vuoto senza fine, perché la realtà d’oggi è destinata a scoprircisi illusione di domani. E la vita non conclude. Non può concludere. Se domani conclude, è finita.
Scrivere non è mai facile così come sembra, i pensieri di notte sono più nitidi e ti torna in mente quello che non vedi di giorno! Chi pur di emergere ti vorrebbe sotterrare. E dentro di te nasce l’indifferenza verso loro, tu… che con una parola, una frase forse sbagliata per gli altri, hai solo osato dire la verità!
Non potete convincere le persone che ciò che stanno vivendo non sia la verità. Ci stanno intrappolate dentro proprio perché lo percepiscono come reale.
Disse che l’idea che il male sia raramente ricompensato era ampiamente esagerata, perché se esso non ritornasse utile gli uomini lo eviterebbero; e allora come sarebbe possibile considerare virtuoso chi lo ripudia?
La verità spesso cammina lentamente, ma sa di arrivare. La bugia deve correre, perché per vincere deve arrivare prima della verità.