Alessandro Canella – Comportamento
Non credo al caso. Nel mio caso, io sono il caso.
Non credo al caso. Nel mio caso, io sono il caso.
L’uomo è un essere pensante, ma spesso in noi la parola è più veloce del pensiero e non ci appartiene quando si dissociano, ferendo gli altri.
Non sempre è un merito vincere, ma vincere per merito lo è sempre… osando o no!
Anche se a malincuore, capita di dover lasciare qualcosa o qualcuno, e lo facciamo, troviamo il coraggio e andiamo via. Ma in effetti, andremo via davvero? Talvolta potremmo anche partire, volare via lontano, nasconderci nei posti più bui del mondo, però poi ci sorprenderemo sempre là, dove non dovremmo essere. Forse perché, prima di tutto, occorrerebbe andare via da se stessi. Già, non ci si può proprio nascondere a se stessi, perché fino a quando rimarremo imprigionati nel nostro cuore e nella nostra mente, non ci sarà nessun altro posto in cui ci sentiremo veramente liberi da quel “qualcosa” o da quel “qualcuno”. Si, andare via, non sempre significa andarsene davvero.
Non pensare che gli altri siano spazzatura, pensa invece, che la spazzatura può servire.
Io sono come sono, potrò forse migliorare, ma io sono io e nessuno può cambiarmi,…
L’azione libera ha un carattere particolare: parte dal principio interiore di vita, dal moto autonomo dello spirito, dalla decisione con la quale dispongo del mio essere.