Alessandro Canella – Comportamento
Non credo al caso. Nel mio caso, io sono il caso.
Non credo al caso. Nel mio caso, io sono il caso.
Nel cammino incontri tante persone, alcune le trattieni, altre le lasci andare e molte forse…
Quando entri nella mia vita fallo in punta di piedi, pulisciti le scarpe e chiedimi il permesso. Sceglimi, sceglimi sempre, tra alti e bassi. Accetta il mio cattivo tempo o non potrai mai navigare nel mare di emozioni che mi porto dentro.
Non ti sei preoccupato di me mentre ti divertivi, e non ti sei preoccupato di me quando ho pensato ciò che ho pensato. Non ti sei preoccupato di me mentre altre persone si divertivano fingendo di essere ciò che hanno sempre sognato di essere. E continuavi, continuavano a ferirmi! Non voglio giustificazioni, spiegazioni da terzi. Se volevi darmele, me le avresti date tu stesso per primo. Se a me non le hai date allora non ho interesse nemmeno in quelle che dai agli altri. Se le hai date a loro e non a me una ragione c’è!
La trasgressione è la ribellione del conformismo che pretende l’identità d’autore.
La superficialità è solo il confine del tuo limite mentale. Qualcuno non riuscirà mai ad oltrepassarlo!
Finiamola di sentirci migliori degli altri, perché ognuno di noi ha qualcosa da dare e qualcosa da cambiare di se stesso. Finiamola di sviare le nostre responsabilità cercando inutili scuse e colpevoli che se ne facciano carico al posto nostro. Finiamola di perdere tempo parlando e giudicando quando ognuno di noi non è santo né perfetto.