Alessandro Canella – Comportamento
Chi si sente solo, spesso per non soffrire s’offre.
Chi si sente solo, spesso per non soffrire s’offre.
Non perdo il mio tempo con gente cafona e con un quoziente intellettivo limitato. Quando l’unica cosa che sanno fare è mettere due parole in fila. Preferisco di gran lunga confronti con gente che sappia pronunciare almeno una parola che abbia senso logico. Il resto può continuare il suo qua qua qua!
Nessuno è meglio di me. Ci sono solo persone diverse da me.
Non amo i consigli, per questo dispenso dal darli e dal prenderli, sono dell’idea che…
Ma poi mi rendo conto che il problema della Stupidità ha la stessa valenza metafisica del problema del Male, anzi di più: perché si può persino pensare (gnosticamente) che il male si annidi come possibilità rimossa del seno stesso della Divinità; ma la Divinità non può ospitare e concepire la Stupidità, e pertanto la sola presenza degli stupidi nel Cosmo potrebbe testimoniare della Morte di Dio.
Tutti sono bravi a criticare gli errori altrui, ma sono pochi quelli che riconoscono i propri.
Tutti aspettano che accada qualcosa di grande nella loro vita, forse un miracolo, chissà. È giusto sperare sempre in meglio, ma quanti piccoli miracoli passano inosservati ai nostri occhi, senza che nessuno di noi presti attenzione!