Alessandro Canella – Comportamento
Chi si sente solo, spesso per non soffrire s’offre.
Chi si sente solo, spesso per non soffrire s’offre.
e con la mano esanime chiamarmi a sé parea.
Mai guardare il particolare distaccato dall’insieme, perché l’uno evidenzia l’altro. Sarebbe come guardare solo i raggi e non il sole.
Generalmente ciò che detestiamo negli altri lo detestiamo perché lo sentiamo anche nostro. Non ci danno fastidio i difetti che noi non abbiamo.
Se ricevi un regalo accettalo e non valutarne il costo. È già importante il pensiero…
La serenità si raggiunge togliendo dalla palle le persone inutili. Può sembrare crudele questa mia affermazione e anche drasticamente selettiva, lo so. Ma ci sono persone che sono destinate solo a toglierci la serenità. Quelle vanno eliminate prima che possano succhiarci tutta “l’energia positiva” che ci compone, con il loro “ego” o con la loro malvagità.
La presenza teme l’assenza. L’assenza trova piacere nell’osservare la presenza. La presenza fugge l’assenza e preferisce vestirsi d’assenza, così da accettar la vista della presenza piuttosto che osservare l’assenza.