Alessandro Canella – Frasi Sagge
Si suole chiamare genio l’improvvisazione quando non porta al ridicolo, caso in cui è meglio definirla sregolatezza.
Si suole chiamare genio l’improvvisazione quando non porta al ridicolo, caso in cui è meglio definirla sregolatezza.
Certo è che troppa severità provoca reazioni negative. Ma esistono momenti e circostanze che vanno gestiti con durezza, dove è meglio troppa che troppo poca energia.
“Nella dissertazione che sto scrivendo, e che presenterò all’accademia delle scienze slovenie [il dottor Igor non voleva diffondersi in particolare sul Vetriolo], cerco di studiare il comportamento umano detto ‘normale’. Molti medici prima di me l’hanno studiato, giungendo alla conclusione che la normalità è solo una questione di consenso. Ossia, se molta gente pensa che una cosa sia giusta, quella cosa lo diventa. […]”Beh adesso veniamo alla tua malattia. Ogni essere umano è unico, con le proprie qualità, i propri istinti, le proprie forme di piacere, il proprio spirito d’avventura. Ma la società finisce per imporre una mniera collettiva di agire: nessuno si ferma mai a domandarsi perché sia necessario comportansi in quel modo. Ci si limita all’accettazione. Nel corso della tua esistenza hai mai conosciuto qualcuno che si sia domandato perché le lancette dell’orologio si muovono in una direzione, e non in quella opposta?””No””Se qualcuno lo domandasse, probabilmente si sentirebbe rispondere ‘ma tu sei matto!’ Se insistesse nella domanda, dapprima le persone tenterebbero di trovare una ragione, poi cambierebbero argomento, perché nn può esistere alcun motivo oltre a quello che ti ho spiegato. Ora ripeti la tua domanda.””Sono guarita?””No. Tu sei una persona diversa, che vuole essere uguale. E questo, dal mio punto di vista, è considerato una malattia grave.””È grave essere diversi?””È grave sforzarsi di essere uguale. È grave voler essere uguale, perché questo significherrebe andare contro le leggi di Dio che, in tutti i boschi e le foreste del mondo, non ha creato una sola foglia identica a un’altra. Ma tu ritieni che l’essere diverso sia una follia, e perciò hai scelto di vivere a Villete. Perché qui, visto che tutti sono diversi, diventi uguale agli altri. Capito?”Mari fecce un cenno con la testa.
Le tentazioni sono stimoli che provano gli uomini verso il vizio, gli uomini viziati sempre cercheranno qualcuno da tentare.
Sii sempre preparata in ogni passo della vita. E porta con te sempre un ombrello, non sai mai quando le piogge della vita inonderanno la tua anima.
Non è dato né dal tempo tantomeno dalla location. Il piacere di vivere con le persone con cui stai e vuoi davvero bene, senza se senza ma e senza dover riceve qualcosa in cambio. A differenza di chi, come un falco, dalla vetta ti osserva e non aspetta altro che il momento giusto per sferrare l’attacco Trascorrere il tempo con le persone che ami realmente a cui tieni non dev’essere il diversivo per trascorrere una delle tue inutili giornate ed appagare le sensazioni di vuoto che la tua vita ti presenta! Abbandona le tue maschere e vivi la vita senza dover dimostrare per forza agli altri quello che non sei. Vivi.
Tutta questa rincorsa alla vincita del Superenalotto per avere una vita felice. “Tsè”.La vera vincita è trovare una ragazza che ti capisca e che abbia le tue stesse passioni, avere degli amici che ci sono quando ne hai bisogno e che ti apprezzino, avere una famiglia che ti sostenga e ti faccia sentire importante. Questo è il mio montepremi!”Voi giocate per i soldi, io gioco per la vita!”