Alessandro Comità – Uomini & Donne
Un uomo non possiede mai la vita di una donna, è ella stessa a decidere di condividere la propria. È bene non calpestare ciò che in dono, gentilmente, ci viene offerto.
Un uomo non possiede mai la vita di una donna, è ella stessa a decidere di condividere la propria. È bene non calpestare ciò che in dono, gentilmente, ci viene offerto.
Le persone che fanno le cose non per tornaconto sono rare e per questo molto spesso è proprio il loro conto che non torna.
Essere una donna non significa svestirsi, ma scoprirsi con la persona giusta. Siamo donne, non cartelli pubblicitari.
Imbecilli si nasce o si diventa? Chissà. Una cosa è certa. Qualcuno parte già avvantaggiato.
Sembra quasi che se metti la musica (e i libri probabilmente, e i film, e il teatro, e qualsiasi cosa procuri emozioni) al primo posto non arriverai mai a chiarire la tua vita amorosa, e a considerarla un prodotto finito.[… ]Forse noi viviamo troppo protesi verso un apice, dico noi che assorbiamo emozioni da mattina a sera, e di conseguenza non riusciamo a sentirci semplicemente contenti: noi dobbiamo essere o disperati o al settimo cielo e questi stati d’animo sono difficili da raggiungere in una relazione stabile e solida. Forse Al green è responsabile di molte più cose di quanto mi sia mai reso conto.
Quei due erano fatti per amarsi, erano disposti a tutto, anche a fare a botte con la vita, vivevano di attimi rubati, di brividi e carezze, erano silenzio che diventava voce. Quei due si respiravano con l’anima vicino alla pelle.
Le persone che si piacciono non se lo devono dire, se lo devono urlare per tutte quelle volte che se lo sono sussurrate dentro.