Alessandro Comità – Vita
Ogni evento nella nostra mente può avere un fine, lieto che sia o meno. Tuttavia alcuni, saranno i nostri compagni fidati del lungo viaggio chiamato vita.
Ogni evento nella nostra mente può avere un fine, lieto che sia o meno. Tuttavia alcuni, saranno i nostri compagni fidati del lungo viaggio chiamato vita.
Se hai tanto da dire sei rovinato.
La realtà dell’esistenza personale e del mondo esteriore è dolore, consistente nell’invarianza delle sue condizioni: nascita, malattia, morte, mancanza di ciò che si desidera, unione con ciò che dispiace, separazione da ciò che si ama; l’origine del dolore è il desiderio di esistere, il bisogno del piacere e anche il suo rifiuto.La retta via sta nel mezzo. Il segreto della felicità sta nell’accettarsi così come si è, rinunciando ai desideri, la cui consapevolezza rende infelici non meno della loro realizzazione. Infatti ogni desiderio soddisfatto porta a maturarne un altro ancora più grande.
Non si ci può fermare all’idea che il mondo è questo, il mondo può cambiare.
Se non ci fossero le salite non apprezzeremmo le discese, se non ci fossero le strade tortuose non apprezzeremmo quelle dritte, se non ci fosse la notte non apprezzeremmo la luce se non ci fosse l’amore non apprezzeremmo la vita.
Prendere delle bastonate fa male, ma non è sempre male; saremo forgiati per quelle successive.
Sono tutte le nostre fragilità a renderci esseri umani, se fossimo invincibili non temeremmo né sofferenza né morte e allora la vita perderebbe ogni significato per la quale vale la pena di rischiare.