Alessandro D’Avenia – Anima
Le pagine diventano bianche, manca inchiostro alla vita.
Le pagine diventano bianche, manca inchiostro alla vita.
L’anima è il più grande enigma: non riempie uno spazio, non occupa un tempo, non ha volume, né consistenza, è invisibile e non tangibile, eppure prova un dolore che non ha eguali.
Non posso scoprirmi con tutti, ho un’anima da difendere, ed il cuore che ha pagato prezzi altissimi.
Questa luce nell’occhio, un puntino bianco, quasi una stella che brilla grazie a questo fuoco acceso. Te ne puoi immergere, la puoi ammirare ma non la potrai baciare. Non c’è luce in quest’altro faro: solo vivide ombre, livide paure, sostanze oscure. Davanti allo specchio.
Tutto ciò gli faceva ricordare quel che era avvenuto l’anno scorso, in quell’albergo della cittadina…
I denti sono come tasti: vi suona la mia lingua ogni volta che la bocca…
Gli fu chiesto: Quale colore daresti alla vita? Rispose: Tutti i colori dell’universo, niente di strano, se non fosse che la risposta veniva da una persona cieca dalla nascita.