Alessandro D’Avenia – Frasi d’Amicizia
Grazie a quell’abbraccio sento i miei spigoli, i miei difetti, le mie spine. E li sento già smussati, addolcirsi, e incastrarsi con dolcezza nei vuoti di lei.
Grazie a quell’abbraccio sento i miei spigoli, i miei difetti, le mie spine. E li sento già smussati, addolcirsi, e incastrarsi con dolcezza nei vuoti di lei.
Altro che migliori amici, i miei sono fiamme ardenti, anzi, veri e propri incendi dolosi…
Avevo bisogno di silenzio. Avevo bisogno di camminare da solo. Avevo bisogno dell’essenziale, e in montagna è più facile trovarlo.
Mille amici, sono sempre troppo pochi, un nemico è fin troppo.
Amo tanto parlare con te: tu mi dai la chiave per aprire porte ancora chiuse e lo stargate per esplorare il mio inconscio!
Alcune volte il modo migliore per stare accanto a qualcuno, è stargli lontano.
Credo che si ha bisogno dell’amicizia profonda, quella che ci manca, quella di cui abbiamo bisogno, come di quel caffè del mattino alla quale non sai rinunciare.