Alessandro D’Avenia – Uomini & Donne
È come se lui fosse morto e rinascesse a contatto con quell’acqua. Finalmente libero, scopre di avere già tutto quello di cui ha bisogno.
È come se lui fosse morto e rinascesse a contatto con quell’acqua. Finalmente libero, scopre di avere già tutto quello di cui ha bisogno.
Le donne: mi piacevano i colori dei loro vestiti; il loro modo di camminare; l’espressione crudele di certe facce; qualche volta la bellezza quasi pura di altre, completamente e deliziosamente femminili. Ci fregavano sempre, le donne, pensavano a noi, si concentravano, studiavano, decidevano se prenderci, scartarci, cambiarci, ucciderci o semplicemente lasciarci. Alla fine non aveva molta importanza; qualunque cosa facessero, finivamo soli e picchiati nel cervello.
Non c’è peggior furia di una donna in cerca d’un nuovo amante.
E poi vi sono donne, che seppur immerse dal fango riescono a vedere l’infinito!
Ci sono diversi modi di guardare una Donna: con dolcezza e forza, oppure solo col desiderio. Questo distingue un uomo da un maschio.
Fino a quando le donne incontrano uomini che “prendono loro le misure”, continueranno a prendere “le distanze”.
Le donne non hanno le palle perché gli uomini gliele farebbero cadere di continuo.