Alessandro D’Avenia – Uomini & Donne
Beatrice è vino rosso. Mi ubriaca: io la amo.
Beatrice è vino rosso. Mi ubriaca: io la amo.
L’otto marzo è la festa di tutte le donne, la cosa che non sopporto è il fatto che non c’è bisogno di una ricorrenza, bisogna trattarle e farle sentire ogni giorno importanti, facendogli delle sorprese, stupendole ogni giorno, non solo in quel giorno.
Lei: Gli promise di non baciarlo mentre “Partiva”.Lui: In bocca, porta ancora l’ultimo suo ‘ “Respiro”.
Perché quella donna ha qualcosa di cui non possiamo fare a meno?Perché quando siamo insieme a lei ci fa stare bene.Perché ogni idea vogliamo condividerlaperché di lei ci fidiamoperché ci capisce e sappiamo che ci aiuterà a credere in quell’ideae questo ci farà crescere.Perché le possiamo dire qualsiasi cosae le sue risposte faranno da spronoe ci difenderà dalle critichePerché sappiamo che non tradirà mai il sentimento che provaperché quando lo farànon sarà più la nostra donnaMa soprattutto perchése pensiamo ad un suo bacio ci diventa duro.
Un uomo di pace fa molto più bene di un uomo colto.
Non rinnego le parentesi vissute con le persone sbagliate, concedo loro il merito di aver indossato le maschere giuste.
Un uomo difficilmente riesce a nascondere il suo essere spudorato e talvolta viscido mentre cerca di spogliare una bella ragazza con gli occhi. Prendono addirittura una postura con il bacino in avanti. Probabilmente è un’atteggiamento che da ubriaco nemmeno io riesco a controllare, pensarlo da sobrio però mi imbarazza notevolmente. Una donna invece è cosi riservata, cosi delicata nel dedicare la sua attenzione, le sue occhiate verso qualcuno che in lei suscita interesse. Mi è sempre piaciuto il loro modo di notare i dettagli, nascondendo con abilità il fatto che ti stanno analizzando dalla testa ai piedi. Amo il loro sguardo ammiccante quella finta timidezza che nasconde segnali diretti soltanto per chi sà coglierli.