Alessandro De Piaggi – Vita
Che vita di stenti e di privazioni…
Che vita di stenti e di privazioni…
Ho passato la vita a distinguermi a essere diversa dagli altri anche se molte volte non ero accettata per questo, amo l’unicità essere diversa da tutto ciò che viene definito “normale” amo con il cuore e non con le parole odio tutto ciò che è scontato non amo riciclare parole oggetti e regali perché trovo che ogni persona è unica e speciale e per questo deve essere considerata tale e questo vale anche per me, mi sento unica e voglio essere trattata tale una Donna unica non può essere una fra tante, ma l’unica fra tante.
Stanca di pensare a tutto e tutti, di trovare sempre tempo per gli altri e non averne mai per me; per poi arrivare alla fine e sentirmi dire che non ho fatto niente. Adesso penso a me e se mi avanza tempo, quel tempo va a chi merita!
Non cambierò mai per piacere a qualcuno, rimarrò sempre me stessa, anche a costo di non piacere. Cambiare per gli altri, significa non avere rispetto né per se stessi, né per gli altri.
“Lei non sa chi sono io.” Una frase celebre, che pochi pronunciano ma molti pensano. L’unica cosa certa è che la persona che la usa non sa vivere.
Come acqua fredda di un ghiacciato ruscello è l’anima mia stanotte!…Quanto è buia la notte senza tormento!
Salire, un gradino dopo l’altro, per cercare di arrivare sempre più in alto. E quando ti sembra che di non farcela, non è perché tu non ti stia impegnando, ma è perché la vita ci pensa bene ad aggiungere altri gradini, altre prove, sfida dopo sfida, e ti provoca per vedere dove sei disposto ad arrivare. È dura, scivoli sulle tue stesse lacrime, ti fermi per un attimo, poi cominci a risalire perché sai che arriveranno gli ostacoli ancora più duri, ti corazzi per non affondare nel mare delle insicurezze. Intanto provi a salire anche per raggiungere te stesso, lì dove eri nel momento in cui ti sei perso.