Alessandro Guglielman – Poesia
La poesia è momenti.A volte ride, a volte ama, a volte sogna;a volte riflette e piange.
La poesia è momenti.A volte ride, a volte ama, a volte sogna;a volte riflette e piange.
Niente può essere inutile a un poeta.
Il poeta scrive bene quando l’ultima sua salvezza è ciò che scrive.
La scrittura è l’utile rimasto tra i resti di vita superflua.
La poesia nasce dopo un travaglio interiore e partorisce la poliedricità degli eventi con le varie sfumature che il poeta, il pittore della penna, riesce a trasmettere intingendo nei colori dell’anima, il pennello. La poesia trasmuta le sensazioni in emozioni che traboccano e ci fanno sentire vivi. Ci cullano come una nenia che fa assaporare i palpiti della vita oltre la percezione della mente, in un mondo invisibile all’uomo comune ma visibile al cuore del poeta che schiude, come un boccio alla luce dei versi del suo canto, tutta la fragranza interiore.
La poesia è la luce di un lampo; quando è solo un accostamento di parole diventa semplice composizione.
I sentimenti incontrollati producono disastri e poesia. La poesia affonda le sue radici sui disastri e ne fruttifica altri. No ai fertilizzanti incontrollati.