Alessandro Liantonio – Vita
Io e te.Un brivido lungo la schiena.Tiro il fiato.L’attimo prima della vittoria.Un lungo viaggio,la vanità di un istanteconsacrato all’immortalità.
Io e te.Un brivido lungo la schiena.Tiro il fiato.L’attimo prima della vittoria.Un lungo viaggio,la vanità di un istanteconsacrato all’immortalità.
Tu non ti scegli i tuoi genitori. Essi sono regali di Dio, come tu lo sei per loro.
Fare facilmente ciò che gli altri trovano diffice è talento; fare ciò che è impossibile al talento è genio.
Ci sono persone che fanno tutto alla luce del buio, in modo tale che nessuno li veda.
Ora che ho provato sulla mia pelle so solo una cosa: il dolore è dolore.Il dolore è dolore e non esiste alcuna risposta su cosa farne. Una malattia da cui bisogna guarire. Una malattia dell’anima che divora chi la indossa, come fosse un mantello nero che separa se stessi dal mondo, dalla gioia di un istante, dalla meraviglia della vita, dai misteri dei cuori degli uomini.
I problemi vanno presi come sfide. Considera le negatività che insorgono come opportunità per imparare e per crescere.Non evitarle, non fartene una colpa e non nasconderle nemmeno sotto una pia maschera. Hai un problema?Ottimo. Più fieno da mettere in cascina! Rallegrati, immergiti e investiga.
Dormivo e sognavo che la vita era gioia. Mi svegliai e vidi che la vita era servizio. Volli servire e vidi che servire era gioia.