Alessandro Manzoni – Destino
Ai posteri l’ardua sentenza.
Ai posteri l’ardua sentenza.
Il destino verrà a reclamarmi.
Le cose più belle iniziano per caos.
Così come un atomo in termini di grandezza è insignificante, pure un attimo è poco tempo… ma da esso, se preso al momento giusto, può cambiare la nostra vita.
Il dolore è la medicina che ti curerà dalla vita, perché ti tempra ai suoi nuovi attacchi.
Siamo anime deluse. È così, chi più chi meno. Anzi, più vivi più la vita ti corrode. Siamo come le fiaccole che brillano e bruciano per capodanno. Ci consumiamo. Affrontiamo la vita misurandola con la nostre delusioni. Ci conviviamo e poi ne aggiungiamo sempre una alla volta fino ad esaurire lo spazio nel contenitore. Il più abile cerca di gestire il contenuto mantenendo un certo equilibrio affinché possa raggiungere l’orlo il più tardi possibile. I più maldestri fanno traboccare il vaso quasi subito.
Il momento della vittoria sottende un’attesa d’inerzia che esalta la conquista verso lo scopo, parimenti, accende e brucia l’istante prima del successo e della gloria regalandoci alla dannazione e al tormento: fino alla fine…