Alessandro Manzoni – Libri
È la falce che pareggia tutte le erbe del prato…
È la falce che pareggia tutte le erbe del prato…
Ho girato il mondo a bordo della fantasia, perché i libri sono velieri sulle cui vele soffia sempre vento favorevole.
Sono una scrittrice abusiva.
– È normale che le persone cerchino di etichettarti, lo fanno per paura. Ti temono perché non riescono a definirti.- È questo che non capisco, io non voglio essere etichettata, chiedo troppo?- No, ma non sempre è possibile, non sempre si ha questa possibilità.- In che senso?- Voglio dire che se sei una tigre ma ti comporti come un gattino ben venga, ma sarai sempre e comunque una tigre. E questo le persone lo sanno. Non puoi convincerle che sei un gattino. E contemporaneamente le altre tigri ti guarderanno con sospetto.- Ma se la tigre non dilania gli altri gatti con i suoi morsi, allora che bisogno c’è di temerla?- Non lo so. Dimmelo tu.- Nessuno. Una tigre che non morde non deve far paura.Sorrise. – e sei così sicura che da un momento all’altro non ricomincerà a mordere?
La vita di un puntuale è un inferno di solitudini immeritate.
Non c’era motivo di avere paura. Sentivo che al mondo non era rimasto niente da temere, non fisicalmente almeno. Uno dei vantaggi, quando si perde tutto.
Ma noi uomini siam in generale fatti così: ci rivoltiamo sdegnati e furiosi contro i mali mezzani, e ci curviamo in silenzio sotto gli estremi; sopportiamo, non rassegnati, ma stupidi, il colmo di ciò che da principio avevamo chiamato insopportabile.