Alessandro Manzoni – Progresso
Non sempre ciò che vien dopo è progresso.
Non sempre ciò che vien dopo è progresso.
La città è un’allucinazione fittizia costruita sopra la realtà del nostro grazioso pianeta.
È forte e potente chi valorizza gli altri e non chi li disprezza rovinando con ogni mezzo possibile la vita altrui. Parole, atteggiamenti violenti e denigrazioni volgari, sono di un male tale, che non esistono parole per descrivere i comportamenti di questi esseri (dis)umani. Tante, troppe storie, mi fanno pensare a quando arriverà la vera evoluzione degli esseri umani.
Non c’è un futuro da difendere, solo il presente.
I pensieri dei giovani pensionati non sono utili, ma essenziali.
La Rivoluzione sociale sarà morale, oppure non ci sarà.
Al futuro o al passato, a un tempo in cui il pensiero è libero, quando gli uomini sono differenti l’uno dall’altro e non vivono soli… a un tempo in cui esiste la verità e quel che è fatto non può essere disfatto.Dall’età del livellamento, dall’età della solitudine, dall’età del Grande Fratello, dall’età del bispensiero… tanti saluti!