Alessandro Oliviero – Filosofia
Non è il pollice opponibile che distingue gli uomini dalle belve: in realtà il dito che ci rende umani è l’indice, quello con cui accusiamo i nostri simili.
Non è il pollice opponibile che distingue gli uomini dalle belve: in realtà il dito che ci rende umani è l’indice, quello con cui accusiamo i nostri simili.
Entrare in una nuova dimensione del tempo, costruendo una condizione di estraneità a ciò che è stato o vorremmo accadesse, è riuscire a vivere nell’adesso. È capire che lo spazio del nostro essere è più ampio di quel disagio emotivo che spesso ci imprigiona.
La verità? Alla fine del tempo. E se il nostro tempo non avesse mai fine? Allora tutto sarebbe eterna verità.
Spero che prima o poi, diano l’ergastolo alla noia, ha ammazzato troppe vite e tante ancora ne ammazzerà.
L’inferno? Abitarsi senza trovarsi.
Più passa il tempo e meno tempo hai a disposizione per capire che non avrai mai tempo abbastanza.
La differenza tra le cose difficili e le cose semplici non la fanno le persone ma le idee.