Alessandro Pancirolli – Comportamento
Lasciatemi guardare i treni / passare che se ne vadano / pure all’inferno.
Lasciatemi guardare i treni / passare che se ne vadano / pure all’inferno.
La fedeltà è facoltativa. L’onestà un dovere!
Il corpo che si sentiva libero, la musica, le risate, sentirti parte di tutto e in un momento credere che il sorriso non avrà mai fine. I miei piedi scalzi, la polvere, la terra sotto le scarpe e la natura dentro di me quando la pioggia ha sfiorato il mio viso ancora e ancora e niente aveva senso solo quell’attimo che andava vissuto fino alla fine. Le braccia rivolte al cielo e urla fino a liberare se stessi.
Troppe volte diciamo “passerà”, ma sappiamo benissimo che il male “gratuito” non lo dimentichi.
Preferisco le persone che mi mandano a quel paese, piuttosto che quelle che annuiscono davanti e poi dietro ti sputtanano.
La delicatezza è tutt’altro che debolezza: può polverizzare la più dura delle corazze; buttar giù…
Esserci sempre, esserci per tutti. Ah, che utopia! Sarebbe più corretto dire che ci siamo per chi decidiamo di esserci, che ci siamo quando decidiamo di esserci. C’è chi c’è per chi e cosa gli conviene e per chi dovrebbe non c’è mai! C’è chi c’è solo per se stesso e per chi c’è stato per lui è sempre assente. Poi ci sono quelli come me, quelli come me ci sono per chi merita, per chi c’è stato, ma soprattutto per chi sul treno della vita ha preso un posto in prima classe, senza comprarsi la mia fiducia, ma guadagnandosela nel tempo con sacrifico e con costanza.