Alessandro Rossini – Comportamento
A volte cambiare costa meno fatica che rimanere fermi in se stessi.
A volte cambiare costa meno fatica che rimanere fermi in se stessi.
Pazienza è mezza sapienza.
La violenza, sia fisica che verbale, non è mai un segno di forza bensì di debolezza. La tua forza dimostrala con la tolleranza, la comprensione, con il sano e leale confronto.
Facile giudicare i peccati degli altri. Eh si è proprio vero, quando si parla degli altri son tutti santi, ma smettetela e guardatevi una buona volta allo specchio! Toglietevi quella finta aureola e puntate il dito verso lo specchio come fate di solito con gli altri. Ecco, guarda quel dito è puntato proprio verso di te. Tu che giudichi, tu che ti reputi senza peccato, santi in terra non ce ne stanno. Ricordatevelo!
Ci sono occhi che si riempiono d’infinito e occhi che si fermano a guardarsi solo nel proprio specchio.
Colui che fa qualcosa di nascosto contro i patti stipulati reciprocamente circa il non recare ne ricevere danno non può confidare di non essere scoperto, anche se per il presente ciò gli riesce infinite volte: non può mai sapere se riuscirà a non farsi scoprire fino alla sua morte.
Che cos’è meglio/peggio?Una persona che tiene un comportamento oggettivamente scorretto e sbagliato essendo convinta che questo sia giusto, o una persona che tiene lo stesso comportamento con la consapevolezza che questo è sbagliato e quindi ha la concezione oggettiva di giusto e sbagliato?Ma giusto e sbagliato possono essere concetti oggettivi?E giusto e sbagliato per chi?