Alessandro Rossini – Destino
Ieri è l’oggi finito. Domani è l’oggi che ritorna.
Ieri è l’oggi finito. Domani è l’oggi che ritorna.
Ali spezzate, gettate via, volano al vento portandosi via i sogni.
Passeranno i giorni, passeranno gli anni, ma non passeranno mai i ricordi, quelli non invecchieranno mai. Sono come le ferite ti vivono dentro, ma nessuno lo saprà mai!
Il destino é un’invenzione dei vigliacchi e dei rassegnati.
Lo avevamo notato tutti, stava lì sulla riva del fiume ad aspettare che passasse il cadavere del suo storico nemico, dopo un po’ di tempo siamo tornati indietro, era ancora lì, il cadavere era passato ma lui era morto, prima di averlo visto passare.
Ogni desiderio è l’espressione della voglia di vivere e di rendere migliore il nostro futuro: la volontà costituisce il primo passo per un cambiamento e chi non desidera niente lascia la propria esistenza nelle mani del destino. Molte volte se noi non osiamo rischiamo di farci scorrere la vita addosso.
La mia vita è fatta di punti fermi al centro di uragani.