Alessandro Rossini – Destino
Ieri è l’oggi finito. Domani è l’oggi che ritorna.
Ieri è l’oggi finito. Domani è l’oggi che ritorna.
Controlla il tuo destino… o lo farà qualcun altro.
Il destino è in grado di far vacillare anche le certezze assolute.
Tutto scorre, anche se all’apparenza nulla si muove.
Gli anni si susseguono agli anni, ma l’importante è credere di non aver camminato in avanti, ma indietro, per ritornare a quando spensierati guardavamo fiduciosi in avanti.
Il destino viene scritto nel momento stesso in cui si compie, e non prima.
Mi carico ormai dei crimini dei figli di Dio, secondo il volere del Padre, ma così non li salva. Se crede che alla fine di tutto potrà costruire un nuovo mondo paradisiaco con la mia carne diventata spirito, i suoi al sicuro e il Messia come dominatore, ha fatto male i suoi calcoli. Non per la legge, o per il mio verdetto, ma perché i progetti doveva farli secondo un rigore ragionevole, seguendo la configurazione dell’intero sistema, verificando attentamente cosa poteva assumere, bere, mangiare, senza danneggiarsi. Vede, allora, che il mio destino va a pari passo con il suo.