Alessandro Zanchetta – Comportamento
Non dobbiamo mai essere un limite per le persone a cui vogliamo bene.
Non dobbiamo mai essere un limite per le persone a cui vogliamo bene.
“Tutto, pur di farla felice” – dissi a me stessa.
Se non siamo in grado di modificare comportamenti dettati dagli istinti di sopravvivenza che ottengono l’effetto contrario per il quale sono nati. Possiamo dire di avere la sindrome del riccio, trovato schiacciato al bordo della strada che spaventato dai fari dell’automobile ha obbedito all’istinto di sopravvivenza.
Che cos’è meglio/peggio?Una persona che tiene un comportamento oggettivamente scorretto e sbagliato essendo convinta che questo sia giusto, o una persona che tiene lo stesso comportamento con la consapevolezza che questo è sbagliato e quindi ha la concezione oggettiva di giusto e sbagliato?Ma giusto e sbagliato possono essere concetti oggettivi?E giusto e sbagliato per chi?
La violenza è una spirale che dilania l’animo, abbruttendolo e portandolo nel profondo abisso, del “Nulla”.
Ci sono cose che non capirò mai, per tutto il resto esiste il dizionario.
Gli unici gossip che mi interessano sono quelli che pubblica il Weekly World News, “Reggiseno di una donna esplode, undici feriti” cose del genere.