Alessio Fabretti – Anima
Una foschia adombra il sole, mentre i pensieri vagano liberi e percorrono strade infinite dell’anima.
Una foschia adombra il sole, mentre i pensieri vagano liberi e percorrono strade infinite dell’anima.
Lei è lì sulla riva del mare, quando il sole è sceso giù, perché della sabbia rovente ormai non ne può più. E lì ci sta bene, non deve dare spiegazioni a nessuno, tutte quelle parole che sembrano ovvie ma solo a se stessi, ché gli altri le sentono solo, mica le ascoltano. Lì ci sta bene, che la notte non sembra mai tanto lunga, il rimbombo del mondo ti arriva tenue ed ovattato. Lì sei presente ai ricordi, sembra che con una mano puoi tirare giù dal cielo le assenze, “presenti” nel tuo cuore, che non si possono guardare ma solo sentire. E si sta bene, sulla riva del mare.
Ci sono misteri nell’anima che nessuna ipotesi può scoprire, né nessuna intenzione può rivelare.
Se tu sai leggere i miei pensieri, sai ascoltare il mio cuore e fai emozionare…
Ero fragile ed indifesa. Ho chiesto a te la forza ed ho afferrato la tua mano tesa. Mi hai affidata alle ali del vento. Ora i miei occhi sono attenti, godo della bellezza delle tue albe, dei tuoi tramonti e di tutto il tuo creato. Ora ti prego: fa che io diventi sicura come un’aquila che vola alta nel cielo. Fa entrare la pace nel mio cuore, indicami la strada, rendimi sensibile all’ascolto del sussurro delle anime. Rendimi “saggia” da farmi comprendere quanto possa essere fragile una foglia e quanto grande la potenza del vento.
La anime sensibili sono rarissime: risorgono tanto spesso, quanto muoiono.
Spremi una rosa avrai profumo, spremi me avrai lacrime.