Alessio Scollo – Figli e bambini
L’unico gesto di mio padre che ho apprezzato è stato quando se ne è andato via di casa.
L’unico gesto di mio padre che ho apprezzato è stato quando se ne è andato via di casa.
Nei bambini solo l’immaginazione è reale, tutto il resto è fantasia.
La vita cominciò a germogliare nel tuo ventre, per sbaglio. Per errore perché non era amore, per sbaglio perché il tuo corpo non avrebbe dovuto annaffiare alcun fiore. Il tuo desiderio e la vita sono componenti che vincono sempre, così niente avrebbe più potuto recidere quel fiore che in te si formava. Avevi contro il corpo e la vita, gli affetti e gli sciacalli, ma di battaglia in battaglia facesti in modo che il condottiero della crociata fosti tu. L’eroe vittorioso. Avrebbe potuto non esserci se il più eroico condottiero della vita non si chiamasse “madre”. Uomo non può capire, persino può pensare travisando la realtà, che l’atto d’amore più grande dell’essere umano possa chiamarsi egoismo.
Il padre perfetto non ha figli.
Siamo noi a crescere i nostri figli o viceversa?
Quando un bambino capisce che gli adulti sono imperfetti, diventa adolescente. Quando li perdona, diventa adulto. Quando perdona se stesso, diventa saggio.
Quando piangi tutti gli altri diventano maestri.