Alessio Scollo – Sogno
Mi son svegliato ed ho cominciato a sognare…
Mi son svegliato ed ho cominciato a sognare…
I sogni che vivi ti fanno vivere quelli che sogni non hanno realtà.
La notte il richiamo di note dolci e delicate che accarezzano i pensieri. Una promessa di preziosi silenzi dopo il trambusto del giorno passato. Il piacere di accarezzare il viso della persona amata segretamente mentre dorme l’abbandonarsi alla ricerca di un mondo migliore.
Preferisco sognare da sola che vivere un incubo in compagnia.
Ho messo i miei sogni in soffitta. Alcuni erano troppo grandi e ingombranti, altri invece, irraggiungibili. Erano davvero belli, ma costavano troppo. Si, perché forse in pochi lo sanno, ma i sogni si pagano. Spesso a caro prezzo! Li ho lasciati lì, tra un affittasi e un vendesi, tra un “non sono riuscita a realizzarli” e un “non ho avuto il coraggio di rincorrerli per tutta la vita”.
Il problema è che mi stanco, mi stanco tanto, ormai. Per questo non ho più nemmeno la forza di immaginarmeli i sogni, figuriamoci viverli. Certo, ogni tanto sento il rimpianto per quella che era una meravigliosa capacità, quella di sognare, che si è poi persa nel tempo. Colpa della vita che, fin troppo spesso, riesce a mandare in frantumi anche il sogno, all’apparenza, più resistente. E sogno dopo sogno, succede che, semplicemente, poi si dura fatica a desiderare anche le cose più elementari. Forse perché poi l’unica cosa che ti rimane da volere davvero è un buon collante per tentare di tenere assieme, meglio che puoi, i cocci della tua esistenza.
Ma cosa ci aspettiamo noi? È la vita che è un sogno perpetuo perché essa non è mai come la vorremmo…