Alex Pramix – Comportamento
Preferisco di gran lunga arrivare in ritardo rispettando le regole che arrivare primo senza preoccuparmi di calpestare gli altri.
Preferisco di gran lunga arrivare in ritardo rispettando le regole che arrivare primo senza preoccuparmi di calpestare gli altri.
Scrivere significa esprimere ciò che, timidamente, non riesci a pronunciare, racchiudere in dolci parole tutto il tuo amore, esprimere sentimenti repressi da tempo e dichiararsi con la persona amata. Significa essere quello che, nella realtà, non riesci ad essere… un po’ per timidezza, un po’ per pigrizia. Scrivere significa raccontare storie rinchiuse nell’anima e riuscire a trovare le parole giuste quando tutto sembrava perso. Significa dedicare poesie, scusarsi con parole meravigliose, pentirsi per gli errori commessi, raccontare la propria vita su un foglio bianco. Scrivere vuol dire macchiare quel foglio di sentimenti rinati, cuori risorti, anime innamorate, rabbie, pianti, sorrisi, legami persi, amicizie ritrovate, ogni frammento di emozione. Scrivere significa emozionarsi, mentre la tua anima scorre su questo foglio macchiato di inchiostro colorato e mentre rileggi la tua vita, candida, bellissima vita. Scrivere è ridere, ridere quando tutto sembrava abbandonato e quando ogni cosa si anneriva per le più futili sottigliezze. Perché scrivere è anche un po’ questo: ritrovare, nel grigio più assoluto, una fetta di arcobaleno. E perché scrivere vuol dire, nella sua più semplice banalità, ritrovare se stessi. Perché, seppur dentro mi senta morire, scrivere significare ricominciare a vivere… vivere per me stessa, vivere per gli altri!
L’egoismo ci protegge da molti mali, compreso quello dell’ingratitudine.
L’eleganza non cade mai nella volgarità del farsi notare.
Tutti i vizi quando sono di moda, passano per virtù.
Non mi entusiasmano le soddisfazioni che sono frutto delle vendette, eppure c’è chi le colleziona esibendole agli altri come autentici trofei.
Chi non sa per certo, non parli.