Alex Pramix – Comportamento
Non bisogna mai darsi per vinti, neanche quando tutto sembra perduto.
Non bisogna mai darsi per vinti, neanche quando tutto sembra perduto.
Più ignori certe persone più stanno li a rompere le palle, Quando poi di quello…
Spesso penso a tutti gli individui (perché chiamarli persone è attribuirgli una civiltà di cui sono privi) che ho incontrato e che fortunatamente ho avuto il buonsenso di allontanare dalla mia vita. Gufi: coloro che stanno lì. Tu ingenuamente gli racconti tutto di te e loro con le mani conserte e il sorriso pensano e ti augurano: “prima o poi cade”.Incantatori dalla lingua di serpente: coloro che tessono le tue lodi, “tu sei un essere speciale avrò cura di te”, e benedicono il tuo presente e avvenire di salute e fortuna, tutto ciò che tessono è una ragnatela di cattiveria.Filo-iene: coloro che non ti sono utili né moralmente né materialmente, ma odiano e giudicano tutti coloro che ti rendono felice.
Preferisco apparire per il mio lavoro, per i miei dischi, non per chi mi porto…
Io? Io voglio solo tempo, adesso. Tempo per me. Che sia tutto mio. Dare tempo al mio tempo. Per recuperare i pezzettini di me sparsi, per ricucirmi “tratti d’anima”, silenziosamente.
Io non sono un lupo vestito da agnello. Sono un diavolo vestito da angelo.
Le parole migliori sono quelle che sottili accarezzano il cuore. Quelle che, all’interno del mondo, proiettano pace, non guerre. Le parole migliori sanno abbracciarti senza toccati. Sanno riempirti l’anima. Le parole migliori si colmano di prospettive, si vestono di miracoli. E come una gustosa brioche si farciscono di sogni. Le parole migliori provengono da chi, silenziosamente, sa entrarti sotto pelle e insinuarsi sempre più dentro, tra emozioni e pensieri in un involucro di consapevolezze e serenità, sa renderti partecipe della sua razionalità e concretezza, nel giardino vivo di un battito che si chiama amore, di una carezza che si chiama “speranza”.