Alex Pramix – Comportamento
Non bisognerebbe mai fingere anche a costo di perdere il consenso altrui, perché non c’è niente di più bello che essere e non apparire.
Non bisognerebbe mai fingere anche a costo di perdere il consenso altrui, perché non c’è niente di più bello che essere e non apparire.
L’importante non è la libertà ma la liberazione; bisogna avere dei difetti per potersi migliorare bisogna porsi dei limiti per poterli superare bisogna darsi delle regole per poterle trasgredire.
Tutto quello che mandi avanti, essendo la terra rotonda, c’è buona probabilità che te lo ritrovi di dietro!
Aveva sempre creduto che il loro, fosse un rapporto speciale, magico. Uno di quelli che non puoi etichettare, che quando ti chiedono ‘ma lui chi è? ‘ tu non riesci a rispondere, perché in fondo neanche tu, ne tanto meno lui, sai di cosa si tratta. Il loro era un rapporto usa e getta, ma infinito. Fatto di promesse (infrante, ma questo era sempre una sorpresa nonostante fosse consuetudine), sussurri d’amore, urli d’odio, canzoni dedicate prima di fuggire, canzoni per perdonarsi, canzoni, cazzotti, risate e lacrime. Si dicevano addio, magari non parlavano per giorni, settimane, mesi; ma prima o poi o l’uno o l’altro tornava. E bastava un ciao che tutto riesplodeva. Si riprendeva a parlare assiduamente, rendendosi conto che il tempo passato non aveva allontanato, anzi. E ci si riprometteva che non sarebbe più successo. E poi risuccedeva. Lei ci credeva davvero, che lui era speciale; che lui era come lei. Ma se c’è una cosa che solo ora può capire, è che nessuno sarà mai come lei. Lui non è mai stato come lei, lui era un coglione qualunque che non tornò più; che se tornava era solo per noia. Finzione. Ecco cos’era il loro rapporto. Nient’altro.
Un regalo è per dire grazie e non per sentirselo dire.
Flash di una macchina fotografica sembrano i miei ricordi. Illuminano la mia notte, risvegliano i miei fantasmi. Ritornano. Chiari, limpidi, rompono l’oscurità. Ritornano! Riaffiora con essi ogni sensazione, e come ieri, anche tu ritorni dentro me. E il vuoto mi inghiotte! Lacrime nuove risalgono a galla rinfrescando la mia nostalgia, ma non dissetano la mia sete di te. Mi manchi troppo! Mulinelli pericolosi sono i ricordi: ti trascinano a fondo e puoi anche non tornare più alla riva della tua vita. Ma voglio lo stesso ancorarti ai miei pensieri e fissarti allo scoglio del mio cuore!
Siamo diventati cosi materiali che teniamo di più alle cose che abbiamo che alle persone.