Alex Pramix – Modi di dire
Cercare un pizzico di follia ma ritrovarsi a fare i conti con la propria prudenza.
Cercare un pizzico di follia ma ritrovarsi a fare i conti con la propria prudenza.
Votare il sacco.
Ci sono inganni che vanno al di là delle intenzioni e liberarsene non sarà facile.
Potrebbe diventare un grande limite l’incapacità di superare quei limiti che noi stessi inconsciamente ci siamo imposti.
Quello che cammina non sono io, ma ciò che resta di me, un miscuglio di incredulità, apprensione e rabbia.
È sentirsi impotenti di fronte alle ingiustizie il dolore più grande che ci accomuna, ci unisce, in un unica stessa sorte.
Entrarci come il culo con le quarantore. L’origine di questo colorito modo di dire fiorentino è attribuita a un incidente avvenuto in una chiesa fiorentina, durante l’esposizione solenne del Santissimo Sacramento, pratica conosciuta col nome di “Quarantore”. Nella chiesa gremita di fedeli sembra che un’avvenente donna si sentisse toccare da un fedele dietro di lei. Alle sue proteste, il colpevole cercò di spiegarle, più con i gesti che con le parole, che l’aveva fatto senza malizia, a causa dell’affollamento: “Sono le Quarantore!”, al che la donna ribattè con questa espressione: “Cosa c’entra il culo con le Quarantore?”