Alex Pramix – Ricordi
In certe situazioni sarebbe meglio diventare un ricordo per essere ricordato meglio.
In certe situazioni sarebbe meglio diventare un ricordo per essere ricordato meglio.
Passano le persone, attraverso gli anni sono consumate dal tempo, ma quei loro ricordi belli in noi, non passano mai.
Ero troppo occupato a sognare, per ricordarmi di vivere.
Quanto sono subdoli, riescono perfettamente a mimetizzarsi nella quotidianità di un oggetto dimenticato nel cassetto, nella banalità delle parole di una canzone che distrattamente passa in radio, nella stanchezza di un tramonto. Restano nascosti nell’oscurità dei vicoli ciechi dell’animo per giorni, mesi, anche delle vite intere per poi palesarsi in tutta la loro sadica maestosità, liquefacendosi e solcando il tuo viso come un aratro arrugginito su terra friabile. Tu sei lì, inerme, a farti travolgere, barchetta di carta nel ruscello, ad osservare stupefatto la tua vita in fiamme e un secchio di lacrime in mano per spegnerle, incapace di ricordare che devi dimenticare. E li chiamano semplicemente ricordi.
Sono fatta di ricordi e non di sogni perché i miei devono ancora realizzarsi, o forse non si realizzeranno mai… ma è certo che i ricordi saranno sempre vivi dentro.
I ricordi non devono morire.
Se pensando a una persona, a un luogo proviamo nostalgia è perché quella persona e quel luogo ci hanno regalato belle e positive emozioni che sono incise nel nostro cuore.