Alex Pramix – Tristezza
Quello che cammina non sono io, ma ciò che resta di me, un miscuglio di incredulità, apprensione e rabbia.
Quello che cammina non sono io, ma ciò che resta di me, un miscuglio di incredulità, apprensione e rabbia.
Le mie lacrime son raccolte tutte in cielo. Quando piove mi si svuota l’anima.
Non amandomi mi farai vedere vedere il buio di uno scorpione letale.
Se mi guardo allo specchio,vedo riflesse tutte le paroleche non riesco a dire,tutte le paure che mi porto dietro.Mentre le immagini lentamentesi dissolvono,i miei occhi guardano già altrovealla ricerca di quel volto invisibileche possa dare un sensoa questo mio vagareper le strade della vita.
Alcuni ricordi legati alle persone che troppo presto ci hanno lasciato continuano a tenere in vita dentro di noi un dolore che non si attenuerà facilmente.
Passerà. Lo so che passerà. Devo solo resistere e aspettare che anche questa tempesta passi!
Ti accorgi di essere inutile quando ti allontani dal mondo intero e nessuno viene a cercarti.