Alexandre Cuissardes – Comportamento
Probabilmente qualcuno ha interpretato il “parlare con le sentenze” con lo sputare ogni giorno qualche sentenza.
Probabilmente qualcuno ha interpretato il “parlare con le sentenze” con lo sputare ogni giorno qualche sentenza.
Rimangono approcci quelli consumati dentro fili di seta che scompaiono. Solo mutazioni della pelle sciolte dal proprio piacere. Fino a quando questa simulazione fino a dove ci si spinge. Senza trovare l’equilibrio di una spinta che vada oltre. Voleri increspati che s’intravedono piaceri che rimangono trasparenti. Saper essere, sapendo di volere capire una necessità che esula dai presupposti.
È solo sufficientemente colto, quindi insufficientemente colto.
Sai di poter riconoscere le persone velenose dal contenuto letale delle loro parole, dall’incedere viscido…
Sapere allontanarsi e avvicinarsi è la chiave di qualsiasi relazione duratura.
Forse basterebbe provare a capire che non tutti possono pensarla come noi, ma andrebbe fatto con l’obiettività di accettare il pensiero altrui e non giudicarlo con superficialità e stupidità. Purtroppo non siamo tutti uguali, o per fortuna, non lo so!
Non c’è niente da fare, la paura di essere giudicati, avrà sempre il sopravvento sul modo di vivere delle persone, troppo prese da quello che possano pensare gli altri, invece di andare avanti senza preoccuparsene. In qualunque modo condurrete la vostra vita, troverete sempre qualcuno che avrà da ridire, quindi fregatevene del giudizio degli altri.