Alexandre Cuissardes – Frasi d’Amore
L’amore non ha “perché”, ha solo “si”.
L’amore non ha “perché”, ha solo “si”.
Chi può fermarlo? Chi può comandarlo? Deciderlo? Chi può imporlo? Tutti possono farlo, molti ancora lo fanno… ma a che scopo? Con quale diritto? L’amore non si tocca… soprattutto quando non ti appartiene. Come si fa a parlare con la bocca di chi ama se non siamo noi ad amare in quel momento? Aprite gli occhi… l’omertà vi rende forti per poco… altro non vi lascerà che ferite profonde. Amare qualcuno è qualcosa di così unico che mai nessun altro potrà capire, se non chi si sta desiderando in quel momento… soffrire per amore succede a tutti, ma a tutti spetta decidere come soffrire, non per mano di altri, non per malelingue, non per chi crede di aiutare e invece sta solo facendo del male.Non ci sono numeri nell’amore, nell’amore ci sono l’uno e l’altro… il resto non gli è proprio.
Ho cercato il mio eroe, l’ho cercato nei passi della mia vita. Camminavo con la realtà negli occhi ed il suo viso nella mente. L’avevo sognato quell’eroe, non aveva volto, ma sentivo il cuore tremare dentro il sogno. Ho inseguito quell’immagine che l’anima mi regalava nella notte. Ho cercato il mio eroe senza mai incontrarlo ed ora l’inverno prende i miei respiri, ma nel mio cuore so che in questa o nella prossima vita l’incontrerò e saprò riconoscere i suoi occhi, perché l’anima non sa mentire e mi lascerà entrare in lui.
Incido parole sulle pietre che trovo lungo il mio cammino, silenziosi sassi, dove il mio cuore urla l’amore.
“Buona, ammirevole Molly, vorrei se può ancora leggermi, da un posto che non conosco, che lei sapesse che non sono cambiato per lei, che l’amo ancora e sempre, a modo mio, che lei può venire qui quando vuole a dividere il mio pane e il mio destino furtivo.Se lei non è più bella, ebbene tanto peggio! Ci arrangeremo!Ho conservato tanto della sua bellezza in me, così viva, così calda che ne ho ancora per tutti e due e per me almeno vent’anni ancora, il tempo di arrivare alla fine.Per lasciarla mi ci è voluta proprio della follia, della specie più brutta e fredda. Comunque, ho difeso la mia anima fino ad oggi e se la morte, domani, venisse a prendermi, non sarei, ne sono certo, mai tanto freddo, cialtrone, volgare come gli altri, per quel tanto di gentilezza e di sogno che Molly mi ha regalato nel corso di qualche mese d’America”.
Penso a noi come all’universo… Infiniti nel tempo e dall’amor così immenso. Siamo solo due…
Non mi importa della distanza, delle montagne e delle pianure che ci dividono, di chi…