Alexandre Cuissardes – Frasi Sagge
Non sempre è “l’avere la coda di paglia” che scatena il fuoco ma l’avere a che fare con qualcuno dal fiammifero facile.
Non sempre è “l’avere la coda di paglia” che scatena il fuoco ma l’avere a che fare con qualcuno dal fiammifero facile.
Non c’è schiavitù migliore di essere prigioniero della speranza.
Qualunque cosa Dio faccia a me, la fa a suo figlio. Potrà capirlo solo quando metterà al primo posto l’amore per Lui, e parecchio dopo, l’odio per me.
Se mai senti quel vuoto in te, cerca in te la luce della tua anima, solo così illuminerai la speranza di domani!
Ogni essere vivente porta in sé una volontà di sperimentare, vivere, espandersi, affermarsi, dominare sugli altri. Tutti gli animali delimitano un proprio territorio e lottano per espanderlo e impedire agli estranei di entrarvi. Tutti i maschi cercano di accoppiarsi con tutte le femmine più belle e le femmine con i maschi più forti o più vistosi. Tutti inoltre lottano per affermare e vedere riconosciuta la propria superiorità, il proprio rango. Nietzsche, che per primo ha capito questa tendenza universale, l’ha chiamata “volontà di potenza”.Ciò che invece continua a contare, e sempre di più, è la volontà di potenza in se stessa, purché intesa nel suo senso più ampio, come energia vitale, volontà di creare, di realizzare, di superare gli altri. E questo in tutti i campi, nella scienza, nella musica, nel cinema, negli affari, nella politica. Dovunque il fattore decisivo resta questo slancio interiore che si presenta come irrequietezza, ambizione, curiosità, coraggio di sperimentare il nuovo, tenacia, voglia di riuscire. Lo si vede già nei bambini, negli adolescenti destinati al successo. Qualche volta si presenta come capacità specifica, come nei geni matematici o musicali precoci, ma spesso assume solo l’aspetto di una inquietudine evasiva, conturbante. Lo si vede negli uomini e nelle donne che riusciranno, che hanno tutti, indistintamente, una grande fede in se stessi, una caparbia volontà di realizzare la propria meta da cui nessuno riesce a distoglierli. Per cui cadono e si rialzano. E gli altri percepiscono la loro superiorità. Spesso li invidiano, li temono, cercano di fermarli, ma inutilmente.
A restar fermi non si va mai incontro al destino.
Si è veramente soli quando anche tu ti abbandoni e ti lasci sgretolare dalla tua solitudine.