Alexandre Cuissardes – Lavoro
Per qualcuno il “dolce far niente” è in realtà un far niente molto amaro.
Per qualcuno il “dolce far niente” è in realtà un far niente molto amaro.
Lavoro con incapacità e impotenza.
È meglio un lavoro onesto faticoso che un lavoro disonesto oneroso.
Ci sono dei casi in cui lo sciopero può indebolire più gli operai che il loro diretto avversario.
Fare una buona insalata vuol dire essere un diplomatico brillante – il problema è identico in entrambi i casi: sapere esattamente quanto olio bisogna mettere assieme all’aceto.
Niente al mondo può sostituire la tenacia. Il talento non può farlo: non c’è niente di più comune di uomini pieni di talento ma privi di successo. Il genio non può farlo: il genio incompreso è quasi proverbiale. L’istruzione non può farlo: il mondo è pieno di derelitti istruiti. La tenacia e la determinazione invece sono onnipotenti.
Mi rammentano che ai giorni nostri il padrone non esiste più e che l’operaio s’interfaccia con il “Direttore Risorse Umane”. Beh, non c’è che dire! Farsi apprezzare non più come “Essere Umano”, ma come “Risorsa Umana” dev’essere stata una grande conquista e un bel guadagno.