Alexandre Cuissardes – Poesia
Chi non legge ciò che scrivono gli altri è certo di non copiare ma non sarà comunque mai sicuro di scrivere qualcosa che non sia già stato scritto.
Chi non legge ciò che scrivono gli altri è certo di non copiare ma non sarà comunque mai sicuro di scrivere qualcosa che non sia già stato scritto.
L’Italia è la patria dei diritti per i furbi, e dei doveri per gli onesti.
La prima piaceva ai miei occhima non alla mia testa.L’altra piaceva alla mia testase tenevo gli occhi chiusi,se li aprivo scappavo.Lei appagava il mio corpoma fuori dal letto la evitavo.E la dea,era splendidama piaceva a troppi,avevo quasi paura.Ma in fondoil problema non esisteva,era solo un pensiero,io non piacevo a nessunadi loro.
Bersani ha detto “ormai siamo tecnici anche noi”. Con tutti i casini che hanno fatto come politici vogliono fare del male anche come tecnici?
La gioia si vende a grammi, il dolore si regala a chili.
Ognuno scarica le colpe sugli altri, ma intanto tutti insieme hanno scaricato il paese.
Una poesia equivale ad una resurrezione di colori e follie.