Alexandre Cuissardes – Società
I medici in nero: è giusto, per salvare l’anima di qualcuno, cercare di uccidergli il cervello?
I medici in nero: è giusto, per salvare l’anima di qualcuno, cercare di uccidergli il cervello?
La società non è altro che un modello di realtà che gli uomini furbi impongono alla nostra vita, una realtà dove ci ingannano, ci derubano e ci avvelenano, costringendoci ad assorbire le medesime qualità per sopravvivere, distogliendoci da ciò che è realmente importante: vivere la vita! E non vivere un modello di realtà imposto.
Parafrasando “colpirne uno (1) per educarne cento (100)” forse averne potuto “licenziare uno (1) a suo tempo, ne avrebbe potuti salvare cento (100)” in seguito.
C’è sempre un sapiente di turno pronto a riscrivere la storia prima ancora che questa venga scritta.
Col passare degli anni le vecchie amicizie diventano amicizie di vecchi.
Il tribunale è una arena dove troppe volte vince il più forte non chi è nella ragione, l’avvocato che fa assolvere un colpevole o fa dare il torto a chi non lo ha vince la sfida, fa bene il suo lavoro ma fa male alla vera giustizia, del resto ad un innocente fanno lo stesso danno sia i giudici scarsi che i grandi avvocati che spesso tutelano i peggiori.
In politica troppo spesso viene premiato l’ambizioso e non il più meritevole.