Alexandre Cuissardes – Vita
Chi si inalbera tanto quando sente parlare di pena di morte rende spesso sacra la vita di chi se ne frega della sua.
Chi si inalbera tanto quando sente parlare di pena di morte rende spesso sacra la vita di chi se ne frega della sua.
La vita ci sussurra ogni giorno qualcosa, e ogni giorno ha qualcosa d’importante da dirci. Ci mostra luoghi per ricordarci che siamo la materia che li rappresentano. Ci ricorda che siamo importanti, essenziali, siamo raggi di sole che possono illuminare questo cupo mondo ormai al buio. Tutto di noi importante. Ogni nostro sorriso contribuisce alle bellezze che non potranno mai cessare di esistere.
Io amo gli uomini che cadono, se non altro perché sono quelli che attraversano.
La felicità dura un attimo, tutto il resto è vita.
Almeno una delle cose che accadono spesso in Italia siamo sicuri che non ce la chiede l’Europa ma i nostri governanti: di suicidarci.
Prenditi tutti i colori che vuoimi hai lasciato senza sanguee senza sangue tornerò a guardare il cielodominare impassibilesulla miseria di città assopite.Saprò di caffe buono,di un’illusione, di noi.Saremo solie non avrò pauradi abbandonare questa terra.Soffierai via la polveredei giorni spesi al riparo dal ventoe torneròforte come Faustad impugnare la spadaper proteggermi dai lividi.Un ritorno a casa, niente di più.
Mi sento come un campo seminato nel cuore dell’inverno, e so che primavera sta arrivando.I miei ruscelli prenderanno a scorrere e la piccola vita che dorme in me salirà in superficie al primo richiamo.