Alexandre Cuissardes – Vita
Ogni giorno che mi regalo lo tolgo a mio figlio, non faccio del bene a me e faccio del male a lui. Speriamo finisca presto.
Ogni giorno che mi regalo lo tolgo a mio figlio, non faccio del bene a me e faccio del male a lui. Speriamo finisca presto.
Tra il limite e l’infinito c’è, a far da ponte, l’occhio.
Granello di sabbia, frammento di castello, custode dell’anima umana, dolcemente ti consumi. Irrefrenabile emozione, nella sanguigna riva dell’esistenza, risucchiata dall’onda d’un tempo, ladro di battiti e dibattiti, d’istanti rubati all’eterno, scivoli e sprofondi negli abissi del mare! Oltre la paradisiaca barriera corallina, ti dissolvi nel Mar Morto e risorgi a nuova vita. Lineamenti riscopri, plasmati da un vento che profuma di vivida essenza, fra le dune di un’isola chiamata Speranza.
Forse la vita alle volte ti gira in un modo che non c’è proprio più niente da dire.
A volte la vita ti mette davanti scelte a cui rinunceresti volentieri, altre volte a scelte che vorresti tenere. Poi dicono che la vita è giusta, se fosse così non avremmo tanta difficoltà nello scegliere. Chissà poi perché il più delle volte la nostra scelta risulta sbagliata, ma un piccolo aiuto no vero?
Un giorno decisi di smettere di sognare… quel giorno rischiai di morire.
La vita è un’arte e tu ne sei l’artista.