Alexandre Cuissardes – Vita
Sono gli uomini che fanno il bene ed il male non le loro appartenenze.
Sono gli uomini che fanno il bene ed il male non le loro appartenenze.
Saper cogliere il buono dei momenti vissuti a seppellirne i sacrifici e non dare peso alle rinunce, è un modo per tirare avanti serenamente.
Ci sono persone che pensano di avercela solo loro una vita. E che sia pure giusta e perfetta. Pensano che quella degli altri sia vuota e priva di concretezza. Beh… Scusate tanto se vi dico che a mio modesto parere di cosa ci sia nella vostra vita a me non me ne può fregar di meno! E aggiungo anche che cosa ci sia nella mia sono solo ed esclusivamente cazzi miei. E tirando le mie (sempre modeste) somme concludo dicendo che se vi piace tanto parlare, giudicare, distruggere e inventare su quella degli altri evidentemente avete poco da interagire nella vostra!
Siamo marinai partiti migliaia di anni fa da una lontana sponda per raggiungere, attraversando un immenso oceano, la spiaggia della conoscenza. Con il ricambio generazionale, poco per volta, ci arriveremo. Noi siamo solo un piccolo tratto di quel viaggio e probabilmente non faremo parte della spedizione finale che approderà, ma ciascuno di noi contribuisce, procreando, all’avanzata di questa nave. La partecipazione è universale: non occorre essere geni, è sufficiente averli.
Non bisogna mai smettere di provare e di sperare, anche quando tutto nella nostra vita sembra difficile e triste; anche quando il destino sembra andarci contro, apparendo un nemico. È proprio in quei momenti che bisogna non cedere allo sconforto e dimostrare quanto siamo forti e determinati. Quando si combatte per giuste cause, nulla rimane invano.
Quelli che cercano rogne, in realtà, cercano il loro unico motivo di vita.
La vita é una stoffa che i giovani vedono dal diritto, i vecchi dal rovescio.