Alexandre Cuissardes – Vita
Basta pensare anche per un solo attimo a ciò che ti accade intorno ed addosso, a ciò che ti aspetta, per smettere di sperare, e magari cominciare a sparare.
Basta pensare anche per un solo attimo a ciò che ti accade intorno ed addosso, a ciò che ti aspetta, per smettere di sperare, e magari cominciare a sparare.
La soluzione non è girare le spalle e andarsene. Allontaniamo solo il nostro corpo, i sentimenti legati ai ricordi viaggiano con noi.
Autoironia è prendersi a schiaffi in faccia senza che poi si notino i segni.
È la vita a costituire l’unica realtà e il vero mistero. La vita è molto di più che semplice materia chimica, che nelle sue fluttuazioni assume quelle forme elevate che ci sono note. La vita persiste, passando come un filo di fuoco attraverso tutte le forme prese dalla materia. Lo so. Io sono la vita. Sono passato per diecimila generazioni, ho vissuto per milioni di anni, ho posseduto numerosi corpi. Io, che ho posseduto tali corpi, esisto ancora, sono la vita, sono la favilla mai spenta che tuttora divampa, colmando di meraviglia la faccia del tempo, sempre padrone della mia volontà, sempre sfogando le mie passioni su quei rozzi grumi di materia che chiamiamo corpi e che io ho fuggevolmente ho abitato.
La vita è come il mare: per apprezzarlo in tutta la sua bellezza occorre navigarlo lentamente, purtroppo oggi si preferisce l’aliscafo.
Vediamo episodi dove viene da dire, adesso ci scappa il morto, non fai in tempo a dirlo che c’è già scappato, allora lo ridici per quello dopo, sei sempre in ritardo di un morto.
La vita ha un solo colore quello dell’Amore.