Alexandre Cuissardes – Vita
Più che di essere cieca la fortuna spesso dà l’impressione di essere profondamente ingiusta.
Più che di essere cieca la fortuna spesso dà l’impressione di essere profondamente ingiusta.
Il desolato silenzio cittadino di sabato mattino, porta al lavoro il mercatino, tra le bancarelle il bambino, la signora tra i vestiti, la nonnina cerca per i bolliti, ogniun per se alimenta quella strada, che di or’passando diventa incasinata.
Pigliatevi un gusto; impegnate i passeggeri a contarvi ognun la sua istoria, e se uno solo se ne trova che non abbia sovente maledetto il punto in cui nacque, e che non abbia sovente detto a sé medesimo d’essere il più infelice che viva, gettatemi a capo all’ingiù nel mare, ch’io mi contento.
Sei l’ostaggio dell’eternità, un prigioniero del tempo.
È il trascorrere del tempo che da significato alla nostra esistenza. Gli anni rinnovano la vita e sono il tesoro della nostra crescita.
Ho visto la vita aprire gli occhi…mentre i miei si riempivanogoccia dopo gocciadi gioia!
Spesso le immagini e le situazioni e le fotografie non sono compiute finché non si realizzano gli avvenimenti successivi; come se restassero in sospeso, provvisorie, solo per vedersi confermate o smentite in un secondo tempo. Ci facciamo delle foto, non per ricordare, ma per completarle poi con il seguito della nostra vita. Per questo ci sono foto riuscite e foto non riuscite. Immagini che il tempo mette al loro posto, attribuendo ad alcune un significato particolare e scartandone invece altre che si spengono da sole, proprio come se i loro colori sbiadissero con il passare degli anni.