Alexandre Cuissardes – Vita
Solo adesso che si avvicina il natale mi rendo conto che quello passato è stato l’ultimo natale.
Solo adesso che si avvicina il natale mi rendo conto che quello passato è stato l’ultimo natale.
Quello che la vita divide il cuore unisce.
Scrivere è una forma sociale accettabile di schizofrenia.
La vita e la morte, che strana parentela, non vanno d’accordo, ma viaggiano sempre tenendosi per mano.
Bisogna vivere ogni giorno della nostra vita come se per tutta la vita avessimo atteso quel giorno, perché il più bello è, forse, quello che non abbiamo mai vissuto.
Ci sarà un giorno in cui l’unica fatica sarà amare incondizionatamente e in cui un sorriso non dovrà più proteggersi.
La vita è una dura scommessa, un’eterna salita senza riposo e senza la possibilità di riprendere fiato. Questo mi sembra da qualche anno a questa parte. Guardo dietro me, a quei giorni fatti di corse in bici e risate spensierate. Agli amori sconfinati e impossibili e mi dico posso fare tutto questo anche oggi. Anche oggi posso ridere senza pensieri? No… quando diventi adulto ti rendi conto che un sorriso senza pensieri è raro e spesso lo paghi a caro prezzo. Quando diventi grande la mente cambia, le cose attorno a te cambiano e le responsabilità fanno di te una persona diversa e con pensieri diversi.